CENTENARIO DI SCOTELLARO: programma APT Basilicata ed avvio iniziative a Roma

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Nell’edizione 2023 della Borsa del Turismo Internazionale-BIT sono state annunciate le linee dell’attività promozionale dell’APT Basilicata che insieme a molte conferme prevedono anche delle novità, come le manifestazioni per il centenario della nascita di Rocco Scotellaro ed il 70° della morte (Tricarico 19/4/1923-Portici 15/12/1953).

Gli eventi s’intensificheranno nei prossimi mesi, a partire dal 19 aprile, giorno del centenario della nascita di Scotellaro (Tricarico 19/4/1923) quando nel Teatro Stabile di Potenza verrà illustrato il calendario degli eventi “nazionali” definiti dall’apposito Comitato costituito dall’APT Basilicata. Tra i suoi membri, il critico e storico dell’arte Giuseppe Appella, nostro socio onorario, ed il Prof. Franco Vitelli da noi conosciuto.

Ma gli eventi definiti dall’APT non saranno gli unici perché ad essi si aggiungeranno quelli patrocinati da singole persone e centri culturali, alcuni dei quali già svolti o in avviamento. Per questa eventualità sarà possibile anche utilizzare l’apposita sezione del portale di Basilicata Turistica per inserire gli eventi.

Vedi il programma (provvisorio) 

 

APT BASILICATA alla BIT: Proposte turistiche ed eventi culturali

Il direttore generale di Apt Basilicata, Antonio Nicoletti, ospite in vari incontri presso l’Associazione dei Lucani a Roma sul turismo, nel corso di una conferenza stampa alla Bit di Milano con circa 50 giornalisti della stampa nazionale ha dichiarato: “Lo scorso anno abbiamo presentato la Basilicata con i suoi attrattori, i parchi, la rete dei musei, le coste e l’enogastronomia. Oggi raccontiamo la nostra regione per quel pubblico alla ricerca di nuove esperienze da scoprire e da vivere. Viaggiatori che si muovono e vivono seguendo le proprie passioni”.

 

Punti forti del Turismo in Basilicata saranno:

  • l’assenza di turismo di massa: un’opportunità per turisti in cerca di luoghi esclusivi;
  • una destinazione interessante per turisti esigenti. Alcune località della Basilicata, come Matera e Maratea, figurano da qualche anno nel prime posizioni delle classifiche di periodici prestigiosi come Vogue e Forbes;
  • la crescente attrattività dei borghi delle aree interne (tema ricorrente nella nostra programmazione), destinazioni potenzialmente ideali per un turismo sostenibile praticato da turisti con diverse passioni: dal trekking, all’arte contemporanea, dalle attività adrenaliniche al cicloturismo, dall’equitazione allo yoga, dalla musica al teatro di strada;
  • eventi. Previsto un fitto calendario di eventi legati alle tradizioni (i riti del Natale e della delle Pasqua, i carnevali, i riti arborei, ecc); di appuntamenti culturali annuali legati ad un tema o un luogo (da Marateale alla festa della Paesologia, ad Aliano, al Matera Film Festival, al festival Città delle cento scale, a Potenza, ecc.); eventi speciali dedicati a personalità lucane come quelli per il centenario della nascita di Rocco Scotellaro.

Si tratta di un programma in corso di definizione da parte dell’apposito comitato composto da personalità della cultura tra i quali figura anche il critico e storico dell’arte Giuseppe Appella (da sempre vicino alla nostra associazione di cui è socio onorario) che si svolgerà in vari luoghi di Basilicata e d’Italia con manifestazioni di diversa forma e contenuto. Il programma animato da molte forme artistiche, ha la finalità di far conoscere ai lucani ed ai turisti un grande scrittore e poeta ma anche uno studioso di temi meridionali.

Soprattutto, l’ultimo Scotellaro, quello dei tre anni trascorsi a Portici nell’Osservatorio di Politica Agraria di Portici dell’Università di Napoli, diretto dal Prof. Manlio Rossi Doria. Quello di Portici è un periodo in cui LUI entra in contatto con la grande ricerca socio-economica mondiale: incontra e lavora con un gruppo di giovani studiosi italiani e stranieri (tra i quali i sociologi George, Peck, Donald Pitkin e Friederik G.Friedmann) che svolgevano con metodologie innovative ricerche importanti sulla realtà del Mezzogiorno d’Italia. In questo periodo, pur mantenendo uno stretto rapporto con Carlo Levi (la cui decisa presa di posizione contribuì alla sua scarcerazione dopo 45 giorni di detenzione per un’accusa risultata totalmente infondata) Scotellaro frequenta altri centri di elaborazioni di idee: Nord e Sud di Francesco Compagna, pittori (tra i quali anche i lucani Guerricchio e Mauro Masi) ed altre personalità della cultura.

Gli eventi definiti dal Comitato non saranno i soli a ricordare la ricorrenza, come si potrà leggere anche nella cronaca di questo evento svolto a Roma.

 

CENTENARIO DI ROCCO SCOTELLARO: primi eventi a Roma

Il vernissage presso la Arte Borgo Gallery di una bella mostra del pittore lucano Antonio Carbone, nato a Tricarico, ha segnato anche l’avvio a Roma delle manifestazioni per il centenario della nascita di Rocco Scotellaro.

Ed essa è una di quelle manifestazioni che non aspettano la data fatidica del 19 aprile ed il via libera di APT per ricordare Rocco Scotellaro nei modi e nei termini che sentono più congeniali. Ed è proprio grazie alla passione ed all’attività di associazioni e di singoli operatori culturali come il nostro associato Rocco Ditella, appassionato studioso della vita e delle opere di Scotellaro, che si diffonderà la conoscenza di una personalità della letteratura, della sociologia e della politica italiana che avrebbe potuto dare molto di più all’Italia (ed al Meridione in particolare) se non fosse scomparso a soli 30 anni.

Nell’evento della Arte Borgo Gallery, i motivi di interesse sono stati molti:

  • i contenuti della mostra dal titolo Dimenticati a memoria, le cui opere sono ispirate dalla memoria personale di Carbone e da quella collettiva. Memorie che hanno ispirato la scelta delle immagini, la evocazione dei luoghi e la scelta di oggetti simbolici (es. i piccoli sassi levigati) presenti nelle sue composizioni/installazioni, esteticamente belle, illustrative (l’immagine di Scotellaro, ecc) o simbolicamente evocative come la composizione dei 13 quadri intitolata Il mio ‘900 e quella severa del Totem, formata da 8 quadretti sovrapposti che hanno in comune il riferimento all’olocausto.
    L’opera di Antonio Carbone, introdotta dal critico Robertomaria Siena, è segnata da un forte impegno civile trasfigurata in modo creativo dall’uso di varie tecniche artistiche usate con una raffinatezza estetica e tonale.
  • la lettura di poesie di Rocco Scotellaro sulle donne e sulla civiltà contadina fatta da Paola Zu e da Rocco Ditella. L’inserto poetico rappresenta la prima di una serie di iniziative che il gruppo artistico animato dal nostro Rocco Ditella si appresta a proporre a pubblici diversi, a Roma, a Milano, a Torino, nella sua Tricarico ed altrove. Un’attività volontaria, senza scopi di lucro, caratterizzata da spirito di servizio e di testimonianza per la valorizzazione di una persona, di valori civili ed idee di equità sociale che conservano una grande attualità;
  • lo svolgimento dei lavori fatto in modo rapido, essenziale chiaro e per questo seguito con attenzione dal pubblico che ha affollato gli spazi della bella galleria in quella suggestiva parte di Roma che è il Borgo Pio.