Due anni fa è stato presentato a Roma, nell’Accademia di San Luca, il Sistema dei Musei e dei Beni Culturali di Aliano, Castronuovo Sant’Andrea, Moliterno, Montemurro, sotto l’acronimo ACAMM.

I quattro comuni lucani hanno deciso di mettere insieme le loro energie, realizzando un programma congiunto di attività da parte dei presidi culturali dei singoli comuni: per Aliano, la PinacotecaIl Parco Letterario Carlo Levi, il nuovo Museo Paul Russotto; per Castronuovo Sant’Andrea, il Museo Internazionale della Grafica-MIG, la Biblioteca Comunale ”Alessandro Appella”, l’atelier “Guido Strazza” e quello di Kengiro Azuma, il Museo Internazionale del Presepio Vanni Scheiwiller”; per Moliterno, la casa e il Museo Aiello-MAM e per Montemurro la Fondazione Leonardo Sinisgalli e la Casa delle Muse. Un’operazione di buon senso che rappresenta una grande e positiva novità poiché supera la quasi usuale frammentazione delle iniziative e la frequente assenza di collegamenti sinergici tra iniziative. Un difetto ricorrente non solo in Basilicata ma in tutto il Paese.

La ricchezza delle singole strutture museali e la loro diversità creano un patrimonio caratterizzato non da sovrapposizione ma dalla complementarità che rende il sistema più attrattivo, culturalmente stimolante e fruibile in modo più vantaggioso.

Insieme ai sindaci di Aliano, Castronuovo Sant’Andrea, Montemurro ed al vice sindaco di Moliterno, i responsabili delle istituzioni culturali (Antonio Colaiacovo, Giuseppe Appella, Gianfranco Aiello, Biagio Russo) sottolinearono gli sforzi che avevano ispirato le singole iniziative, l’orgoglio per i risultati raggiunti in condizioni non facili ma anche consapevolezza della necessità di fare rete per evitare la marginalizzazione.

L’appartenenza ad alcune reti nazionali come quella dei Borghi più belli d’Italia, dei Parchi Letterari, ecc. ha fornito prove chiare dei vantaggi dell’essere parte di un sistema ed ha creato il contesto giusto per recepire gli stimoli e la spinta intellettuale di Appella. Non solo uno studioso ed esperto di arte ma anche un operatore culturale con vari anni di concreta progettualità  che ha portato la popolazione di Castronuovo Sant’Andrea a contatto con artisti di valore internazionale come Strazza, Costantini, Gentilini (presenti), Azuma, Arp…

La costituzione del consorzio ACAMM è avvenuta in pochi mesi come segno di una convinta necessità sottolineata da tutti gli interventi istituzionali incluso quello di Giampaolo D’Andrea (allora, Capo Gabinetto del MiBACT).

Tutti hanno auspicato che ACAMM possa diventare un caso esemplare di “iniziativa dal basso” per fare dei beni e dell’eredità culturale un elemento vivo di crescita e di coesione territoriale. E hanno anche espresso l’auspicio che ACAMM riesca ad utilizzare la normativa in essere, a collegarsi in modo sinergico con i poli museali nazionali in Basilicata.

L’insieme di tali azioni virtuose potrebbe dare sostanza al “piglio identitario” di queste attività, facendo conoscere meglio la regione ed evitare la marginalità.

A distanza di due anni, va ricordata la raccomandazione di Giuseppe Appella di non vanificare il grande risultato della costituzione di ACAMM con una gestione poco attenta all’ordinarietà“. Per crescere e durare nel tempo occorre evitare sciatterie nella gestione con avvisi del tipo “torno subito!”, “per la chiave, chiedere a Michele”, ecc …è necessario assicurare fruibilità dei siti ed è indispensabile sviluppare la professionalità del personale per consentire a queste strutture di avere un ruolo nell’alfabetizzazione artistica delle popolazioni. Obiettivi sempre sul tappeto e sui quali “Peppino” ritorna sistematicamente e sui quali si continuerà a lavorare per la migliore fruizione di iniziative come quelle presentate a metà luglio a Roma nella prestigiosa Galleria di Arte Moderna – GNAM, dove sono state preannunciate le date di inaugurazione di mostre d’arte previste rispettivamente: dal 26 al 29 agosto, Assadour a Montemurro, Pericle Fazzini ad Aliano, Toti Scialoja a Castronuovo S.Andrea, Henri Goetz a Moliterno.